CIRCOSCRIZIONE BONDONE
- 28 lug
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Le ex caserme delle Viote: due pagine di risposta, ma il futuro qual è?
Quale futuro immagina il Comune di Trento per le ex caserme delle Viote?
È questa la domanda che abbiamo posto.
La risposta ricevuta è articolata: richiama l’Agenda Monte Bondone 2035, la Cabina di Regia, l’Osservatorio del Monte Bondone, ricorda che il complesso appartiene alla Provincia e informa che è previsto un concorso di idee.
IRS-2026-147. Risposta.pdf
Ma alla domanda principale non arriva una risposta.
Non emerge quale ruolo il Comune immagini per questo luogo, né quale progetto intenda sostenere per valorizzarlo.
È proprio questo, secondo noi, il punto che manca.
Le ex caserme delle Viote non sono soltanto edifici storici da recuperare.
Possono diventare uno dei simboli del rilancio del Monte Bondone.
Per questo ci aspettavamo una visione più chiara.
Un luogo come questo potrebbe ospitare attività ricettive, servizi per chi frequenta la montagna, spazi dedicati alla cultura, iniziative per le scuole e percorsi che raccontino la storia del territorio.
Non un semplice museo.
Non un edificio restaurato e basta.
Ma un luogo vivo, capace di attrarre cittadini e visitatori durante tutto l’anno.
Nella risposta del Comune troviamo riferimenti agli strumenti di pianificazione e al percorso amministrativo già avviato.
IRS-2026-147. Risposta.pdf
Quello che non troviamo è una risposta alla domanda più importante:
che cosa vogliamo far diventare le ex caserme delle Viote?
Il concorso di idee sarà certamente un passaggio importante.
Ma le idee migliori nascono quando esiste una visione condivisa.
Per questo crediamo che sia il momento di aprire un confronto pubblico sul futuro di questo luogo.
Perché il Monte Bondone merita un progetto all’altezza della sua storia e delle sue potenzialità.




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