NUOVO OSPEDALE: E IL TRAFFICO SULLA CITTÀ?

Nessuno studio autonomo del Comune sull’impatto del nuovo ospedale sulla mobilità urbana. Nessun cronoprogramma degli interventi comunali con tempi e risorse. E il tavolo infrastrutturale con la Provincia è ancora «in corso e in via di affinamento».
È quanto emerge dalla risposta alla nostra interrogazione sul futuro POUT (Polo Ospedaliero Universitario del Trentino).
Il Comune considera ancora adeguato il PUMS (il piano con cui la città programma la mobilità) del 2023 e precisa che gli studi sul traffico sono stati effettuati dalla Provincia, di concerto con l’Amministrazione comunale.
Sono allo studio viabilità, trasporto pubblico, ciclabilità e percorsi pedonali. Ma alla nostra richiesta di conoscere quali interventi comunali siano già programmati, con quale stato di attuazione, quali risorse e quale cronoprogramma, non emerge ancora un quadro definito.
La Provincia sta progettando la S-602 (la nuova viabilità di accesso al futuro ospedale). Ma resta il problema della rete urbana: come arriveranno i nuovi flussi alla S-602 e come si distribuiranno poi sulla città?
Il nuovo ospedale richiederà anni. Anche adeguare la mobilità richiede anni.
Il momento per definire interventi, risorse e tempi è adesso. Non il giorno dell’apertura.



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