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GENERAZIONE TRENTO
La forza di una Comunità


Bypass e scavi contaminati: “laddove possibile” non basta
“cosa significa «laddove possibile” ? Sono queste le due parole che ci preoccupano. È tutto in queste due parole. E non le diciamo noi: sono scritte nei documenti relativi agli scavi della Circonvallazione ferroviaria a Trento Nord. Durante le lavorazioni nelle aree contaminate, l’eventuale frazione gassosa che potrebbe liberarsi dovrà essere gestita attraverso processi di separazione e trattamento. Ma il documento aggiunge: «laddove possibile». Quella precisazione non è un d
10 setTempo di lettura: 1 min


ACQUA E BYPASS: IN ALTO ADIGE LE GARANZIE SONO NERO SU BIANCO. E A TRENTO?
In Alto Adige, di fronte al possibile impatto degli scavi ferroviari sulle sorgenti, non si sono limitati ai monitoraggi. Per il Lotto Fortezza–Ponte Gardena sono state previste opere preventive: un nuovo pozzo, un serbatoio con due vasche da 1.800 metri cubi e condotte di emergenza. Un investimento di 10,45 milioni di euro, di cui 8,85 milioni messi a disposizione da RFI. E a Trento quali garanzie sono state previste? La Circonvallazione ferroviaria entrerà in galleria da Ac
7 setTempo di lettura: 2 min


BYPASS E ACQUA: LE GARANZIE DELL’ALTO ADIGE. E A TRENTO?
Quanto sta avvenendo in Alto Adige nell’ambito dei lavori ferroviari del Lotto Fortezza-Ponte Gardena offre un termine di confronto importante anche per Trento. Di fronte al possibile impatto degli scavi sulla portata delle sorgenti, non sono stati previsti soltanto monitoraggi. Sono state predisposte anche opere preventive: un nuovo pozzo, un serbatoio con due vasche da 1.800 metri cubi e condotte di emergenza. L’investimento complessivo è di circa 10,45 milioni di euro, di
18 agoTempo di lettura: 2 min


PFAS nelle acque. La domanda più inquietante è un’altra.
Le analisi richieste dai comitati cittadini ed eseguite dal laboratorio APPA hanno rilevato la presenza di PFAS nelle acque interessate dal bypass. È una notizia che merita la massima attenzione. Ma la domanda che ci poniamo è un’altra. Perché sono stati i cittadini a dover chiedere queste analisi? In un cantiere di questa complessità, il monitoraggio ambientale dovrebbe essere programmato, continuo e trasparente. Dovrebbe essere un compito delle istituzioni, non un’iniziativ
30 lugTempo di lettura: 1 min


Bypass di Trento: cambiano ancora i numeri. Ma dov’è finita la data di fine lavori?
Questa la renderei ancora più “giornalistica” e con un’apertura che cattura subito. Bypass di Trento: i numeri continuano a cambiare. Ma ora è sparita anche la data di fine lavori. C’è un aspetto che colpisce leggendo gli ultimi documenti ufficiali sul bypass ferroviario di Trento. I numeri del bypass sembrano le pedine di un pallottoliere: a ogni dichiarazione si spostano. Prima 930 milioni di euro, poi oltre 1,2 miliardi, oggi 1,433 miliardi di euro. Una domanda però resta
26 lugTempo di lettura: 2 min


Stava: la memoria serve solo se ci aiuta a prevenire
Il 19 luglio 1985 la tragedia di Stava spezzò 268 vite e segnò profondamente il Trentino. A distanza di oltre quarant’anni, il ricordo non può limitarsi alle commemorazioni. Ogni anniversario dovrebbe essere anche un momento di riflessione sul valore della prevenzione, della responsabilità e del controllo. Le grandi tragedie insegnano che la sicurezza non è mai un dettaglio e che il territorio va governato con competenza, prudenza e capacità di guardare alle conseguenze delle
19 lugTempo di lettura: 1 min


Bypass: chi tutela la salute di chi vive accanto al cantiere?
La sicurezza si ferma alla recinzione del cantiere? Ci sono pagine di giornale che fanno riflettere più di tanti comunicati ufficiali. Da una parte si descrivono le rigorose misure di sicurezza previste per chi lavorerà nel cantiere del bypass: tute protettive, maschere, visiere, monitoraggi e protocolli studiati per ridurre ogni possibile esposizione. Dall’altra si richiama l’attenzione sulla necessità di monitorare con maggiore attenzione anche la salute della popolazione.
18 lugTempo di lettura: 1 min


BYPASS DI TRENTO Il nodo ambientale finisce su una testata nazionale
Ritardi. Costi in crescita. Nodo ambientale. Trento Nord – area SIN Anche una testata nazionale, parlando di ritardi e criticità delle grandi opere ferroviarie, richiama il caso di Trento e il suo punto più delicato: l’attraversamento dell’area SIN di Trento Nord. Tradotto: mentre qui si continua a presentare il bypass come un’opera da far ripartire, fuori dal Trentino il tema viene letto anche per ciò che è diventato nel frattempo: un’opera segnata da ritardi, aumento dei co
21 giuTempo di lettura: 1 min


CHI COSTRUISCE LE DECISIONI PUBBLICHE ?
Quando si parla di grandi opere o di grandi decisioni per il nostro territorio, il dibattito si concentra quasi sempre sulla scelta finale. Essere favorevoli o contrari. Eppure la domanda più interessante è un’altra. Come si arriva a considerare una determinata soluzione come quella giusta, necessaria o inevitabile? Prima ancora della decisione finale, qualcuno definisce il problema da affrontare. Qualcuno stabilisce quali opzioni meritano approfondimento e quali vengono acca
7 giuTempo di lettura: 1 min


Il bypass di Trento: l’opera che partiva sempre tra sei mesi
C’è un’opera pubblica a Trento che entrerà probabilmente nei manuali di ingegneria. Non per la tecnologia. Per il calendario. Il principio è semplice: ogni sei mesi i lavori partono tra altri sei mesi. Nel 2022 doveva finire nel 2026. Nel 2024 doveva partire nel 2025. Nel 2025 doveva partire nel 2026. Ora nel 2026 dovrebbe partire… nell’autunno del 2026. Un capolavoro di precisione svizzera. Intanto le frese sono lì… pagate ad arrugginire. Non scavano, ma prendono confidenza
7 marTempo di lettura: 2 min


Due versioni una sola domanda
Bypass di Trento: due versioni, una sola domanda Sul bypass ferroviario di Trento c’è un problema semplice, prima ancora che tecnico: non esiste una sola versione dei fatti. Da una parte ci sono i dati storici della Provincia, che parlano di una falda superficiale “contenuta”, protetta da uno strato impermeabile a circa 15 metri di profondità, che avrebbe finora trattenuto gli inquinanti. Dall’altra, il consorzio Tridentum sostiene che quella stessa falda arrivi fino a 60 met
8 febTempo di lettura: 1 min


Bypass ferroviario: la maggioranza rinuncia a controlli e sicurezza, la bonifica resta un mistero
Sul bypass ferroviario la maggioranza comunale, Verdi inclusi, ha votato contro due ordini del giorno fondamentali per la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente. Gli ordini del giorno erano stati predisposti dai consiglieri di Onda e sottoscritti e portati in aula anche da Generazione Trento, in un lavoro comune esclusivamente orientato alla tutela della popolazione e dell’ambiente. La maggioranza ha scelto invece di votare contro, dichiarando che “va tutto bene co
24 genTempo di lettura: 1 min


NON CI SARÀ NESSUNA BONIFICA DI TRENTO NORD
Oggi il sindaco afferma che bypass e bonifica di Trento Nord sono due cose distinte. È ciò che Noi diciamo da sempre. Peccato che per anni l’amministrazione abbia venduto il bypass come “occasione” per la bonifica, salvo scoprire ora che nei documenti non c’è nulla. CHIEDIAMO CHIAREZZA AL SINDACO: 📍Negli ultimi anni il sindaco di Trento ha più volte collegato il bypass ferroviario alla bonifica di Trento Nord, citando il progetto come “occasione” o “leva” per affrontare le
4 genTempo di lettura: 1 min


Grandi opere, poche certezze: così Trento perde le priorità.
In Consiglio comunale ho riconosciuto che la variante urbanistica 2025 sull’area di San Vincenzo è formalmente coerente con le norme vigenti e che è positivo l’inserimento della condizione sui costi di gestione a carico della Provincia. Ma per un intervento di questa portata non basta la correttezza formale. Serve molto di più. In particolare, manca una prescrizione chiara per la revisione completa dello studio idraulico e idrologico. La situazione attuale è profondamente div
26 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


ANNO 2026 SCOLPITO NELLA PIETRA
Ora il sindaco non si sbilancia più sulle date. Curioso, no? Per anni il 2026 era scolpito nella pietra. E sul costo finale? Silenzio totale. Per un cantiere che doveva essere il manifesto dell’efficienza trentina, siamo passati dalla certezza assoluta al “vedremo strada facendo”. Poi arrivano i tecnici, che sarebbero “meno pessimisti”. Tradotto significa: non possiamo dare una data, ma nemmeno ammettere apertamente che sarà un’odissea. Previsioni del tempo: sole, pioggia e n
26 dic 2025Tempo di lettura: 1 min


Discarica di Ronco, una vicenda che continua a sollevare domande
La manifestazione che si è svolta ieri a Canal San Bovo ha riportato al centro dell’attenzione pubblica la questione della discarica di Ronco, dove vengono conferiti i materiali di scavo del bypass ferroviario di Trento. Un tema che da mesi solleva interrogativi e richieste di chiarezza, tanto da essere oggetto di un primo intervento di Generazione Trento già l’ 8 agosto scorso . Allora come oggi, la domanda resta la stessa: che tipo di materiale viene conferito e con quali
10 nov 2025Tempo di lettura: 1 min


"Bypass ferroviario": polvere sotto al tappeto e nei polmoni
Via Pietrastretta oggi. Questa è la realtà, non i proclami. Questa mattina i residenti e i lavoratori di via Pietrastretta si sono...
1 ott 2025Tempo di lettura: 1 min


"Bypass" di Trento: cantieri nei proclami, ma senza bonifica è un azzardo
Giovedì scorso il Governo era al Brennero per celebrare l’avanzamento dei lavori del tunnel di base. Foto, dichiarazioni, ottimismo a...
20 set 2025Tempo di lettura: 1 min


Timer Civico: mozioni e interrogazioni (maggio, giugno, luglio 2025)
Mozione/Interrogazione Data Discussione in aula Responso della Giunta Mozione: proposta realizzazione attraversamento ciclabile tra via...
24 lug 2025Tempo di lettura: 1 min


Polveri e silenzi: quando il Comune difende l'impresa, chi difende i cittadini?
Trento, 18 luglio 2025 - Dopo giorni di polvere e disagi , di segnalazioni e silenzi, finalmente è arrivata una dichiarazione. Ma ciò che...
20 lug 2025Tempo di lettura: 2 min


Traditi 1.7 miliardi di volte. Siamo quelli del Sì alle opere che tutelano persone e territorio.
di Martina Margoni
1 mag 2025Tempo di lettura: 1 min
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