top of page

NON CI SARÀ NESSUNA BONIFICA DI TRENTO NORD

  • Immagine del redattore: Martina Margoni
    Martina Margoni
  • 5 giorni fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Oggi il sindaco afferma che bypass e bonifica di Trento Nord sono due cose distinte.


È ciò che Noi diciamo da sempre. Peccato che per anni l’amministrazione abbia venduto il bypass come “occasione” per la bonifica, salvo scoprire ora che nei documenti non c’è nulla.


CHIEDIAMO CHIAREZZA AL SINDACO:


📍Negli ultimi anni il sindaco di Trento ha più volte collegato il bypass ferroviario alla bonifica di Trento Nord, citando il progetto come “occasione” o “leva” per affrontare le aree contaminate.


Ecco le dichiarazioni confermate sui giornali, nero su bianco:


♦️30 luglio 2023 — L’Adige

La Procura sequestra le aree ex Sloi e Carbochimica e chiede un piano di bonifica; il sindaco osserva:


“Se il sequestro è finalizzato alla presentazione di un piano di bonifica, è una buona notizia.”


♦️15 agosto 2023 — IlTquotidiano.it

Nei dossier di progetto si parla della bonifica dei terreni contaminati lungo il percorso del bypass, con costi e criticità pubblicamente riconosciuti.


♦️29 settembre 2023 — Corriere del Trentino

Il sindaco dichiara:


“La bonifica si farà grazie alla circonvallazione ferroviaria perché, se non ci fosse stata l’opera, difficilmente avremmo affrontato il tema dei veleni di Trento Nord.”


♦️24 novembre 2023 — L’Adige


“Il progetto del bypass può e deve diventare leva per la bonifica e la messa in sicurezza delle aree di Trento Nord che attendono un intervento risolutivo da decenni”.


📍📍Se il bypass era davvero “l’occasione della bonifica”, ci spieghi senza ambiguità, quando e chi la farà, con quali risorse e con quali metodi ?


Trento Nord merita chiarezza. E merita fatti, non solo parole.

(Sono riportati solo in parte le dichiarazioni dell’amministrazione )

Commenti


bottom of page