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Bypass ferroviario: la maggioranza rinuncia a controlli e sicurezza, la bonifica resta un mistero

  • Immagine del redattore: Martina Margoni
    Martina Margoni
  • 1 giorno fa
  • Tempo di lettura: 1 min

Aggiornamento: 5 ore fa

Sul bypass ferroviario la maggioranza comunale, Verdi inclusi, ha votato contro due ordini del giorno fondamentali per la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente.


Gli ordini del giorno erano stati predisposti dai consiglieri di Onda e sottoscritti e portati in aula anche da Generazione Trento, in un lavoro comune esclusivamente orientato alla tutela della popolazione e dell’ambiente.


La maggioranza ha scelto invece di votare contro, dichiarando che “va tutto bene così”. Così PD, Verdi, Campobase, Sì Trento e Lista Ianeselli Sindaco hanno rinunciato al ruolo di controllo e garanzia, dicendo implicitamente alla città che non serve fare di più.

Da notare anche il silenzio dell’assessore Fernandez, che non ha preso posizione né in aula né sui documenti, confermando la passività della maggioranza.


Su tutta la vicenda della bonifica, la questione è netta: per anni la maggioranza ha parlato di interventi e bonifica, presentando il bypass come occasione per risolvere il problema. Noi abbiamo sempre chiesto quali metodi di bonifica intendessero applicare, perché per anni hanno continuato a illudere la popolazione con promesse generiche. Oggi lo stesso sindaco ammette che la bonifica non si può fare e che l’unica soluzione sarà la tombatura dell’area.


Questo dimostra chiaramente che, per anni, la popolazione è stata ingannata e illusa con promesse irrealizzabili. Generazione Trento e Onda hanno portato in aula proposte concrete; la maggioranza ha deciso di voltarsi dall’altra parte.

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