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GENERAZIONE TRENTO
La forza di una Comunità


Cittadinanza di comunità: come abbiamo migliorato la delibera
Cittadinanza di comunità: non ci siamo chiesti se votare sì o no. Ci siamo chiesti come migliorarla. È questa la domanda che ha guidato il lavoro di Generazione Trento sulla delibera dedicata alla cittadinanza di comunità. Una domanda semplice, ma che racconta bene il nostro modo di intendere il ruolo di una lista civica in Consiglio comunale. Non affrontiamo i provvedimenti partendo da un’appartenenza ideologica o da una posizione predefinita. Li studiamo, li analizziamo e c
2 giorni faTempo di lettura: 3 min


Ex Atesina: il Comune acquisisce l’area. Ora può iniziare la riqualificazione dopo oltre vent’anni di attesa
Ex Atesina: dopo oltre vent’anni si apre finalmente una nuova fase Per oltre vent’anni l’ex Atesina è rimasta uno dei grandi spazi incompiuti della città. Nel frattempo si sono susseguiti studi, progetti, idee e percorsi partecipativi, ma l’area è rimasta sostanzialmente immutata. Con la delibera approvata dal Consiglio comunale si compie finalmente un passaggio decisivo: grazie alla permuta con la Provincia, il Comune acquisisce l’area dell’ex Atesina e riceve un conguaglio
3 giorni faTempo di lettura: 2 min


BYPASS DI TRENTO Il nodo ambientale finisce su una testata nazionale
Ritardi. Costi in crescita. Nodo ambientale. Trento Nord – area SIN Anche una testata nazionale, parlando di ritardi e criticità delle grandi opere ferroviarie, richiama il caso di Trento e il suo punto più delicato: l’attraversamento dell’area SIN di Trento Nord. Tradotto: mentre qui si continua a presentare il bypass come un’opera da far ripartire, fuori dal Trentino il tema viene letto anche per ciò che è diventato nel frattempo: un’opera segnata da ritardi, aumento dei co
21 giuTempo di lettura: 1 min


CamminiAmo Trento, seconda tappa: la città che non si vede di fretta
La seconda tappa di CamminiAmo Trento ci ha riportati dentro una città che spesso passa inosservata anche a chi la attraversa ogni giorno. Non tanto per i monumenti più noti, ma per quei dettagli che, se nessuno te li indica, restano semplicemente sullo sfondo. Il percorso ci ha fatto leggere una Trento di soglie, torri e tracce nascoste. A partire da Torre Vanga, costruita nel 1210 per volontà del principe vescovo Federico Vanga in un punto strategico, allora affacciato sull
21 giuTempo di lettura: 2 min


Ex Atesina: 23 anni e siamo ancora qui
Ex Atesina: dopo 23 anni la domanda non è più “cosa farne”, ma perché sia ancora tutto fermo A Trento nord c’è un’area pubblica enorme, strategica, da anni al centro di studi, progetti, percorsi partecipativi e annunci: l’ex Atesina. Eppure, dopo 23 anni, siamo ancora qui a discutere cosa farne. Il punto, però, è proprio questo: ha ancora senso parlare di nuove analisi, quando da oltre vent’anni il quartiere aspetta una decisione? Dal 2003 in poi sull’ex Atesina si sono susse
20 giuTempo di lettura: 2 min


Ex Casinò di Tiro: un rudere o un pezzo di storia di Trento?
Negli ultimi giorni si è tornati a parlare dell’ex Casinò di Tiro di Piedicastello, un edificio oggi in stato di degrado ma legato a una parte importante della storia del quartiere. Per molte famiglie storiche e per il mondo degli Schützen non si tratta semplicemente di un immobile abbandonato. È una testimonianza della presenza delle antiche compagnie di difesa territoriale del Tirolo storico e della memoria di una comunità che per secoli ha vissuto e costruito questo territ
19 giuTempo di lettura: 1 min


Hub San Lorenzo: più ci avviciniamo all’apertura, più emergono domande
L’hub intermodale assomiglia sempre più a quelle case che vengono inaugurate quando mancano ancora gli ultimi lavori. La struttura c’è. Le chiavi ci sono. I mobili forse arriveranno. Alcune stanze sono pronte. Altre saranno completate più avanti. E nel frattempo si entra lo stesso. Più si avvicina l’apertura e più emergono dettagli che fanno sorgere una domanda semplice: stiamo inaugurando un’opera conclusa oppure un’opera ancora in fase di assestamento? Per anni ai cittadini
16 giuTempo di lettura: 1 min


CHI COSTRUISCE LE DECISIONI PUBBLICHE ?
Quando si parla di grandi opere o di grandi decisioni per il nostro territorio, il dibattito si concentra quasi sempre sulla scelta finale. Essere favorevoli o contrari. Eppure la domanda più interessante è un’altra. Come si arriva a considerare una determinata soluzione come quella giusta, necessaria o inevitabile? Prima ancora della decisione finale, qualcuno definisce il problema da affrontare. Qualcuno stabilisce quali opzioni meritano approfondimento e quali vengono acca
7 giuTempo di lettura: 1 min


Il 51% risolve davvero tutto?
Nel dibattito sul futuro di Dolomiti Energia una delle rassicurazioni più ricorrenti è questa: il controllo pubblico resterà garantito grazie alla maggioranza delle quote. È un elemento importante. Ma il futuro di una società si riduce davvero a una percentuale? La domanda non è soltanto chi possiederà il 51%, ma chi orienterà le scelte nei prossimi decenni. Leggendo gli interventi di queste settimane emerge spesso la stessa idea: Dolomiti Energia deve crescere. Benissimo. Ma
6 giuTempo di lettura: 1 min


IL DIRITTO DI CAPIRE
Generazione Trento parteciperà alla manifestazione del 13 giugno contro le grandi opere inutili. Lo faremo con il ruolo che ci appartiene: quello di una lista civica presente nelle istituzioni, chiamata ad ascoltare i cittadini e a portarne le preoccupazioni dentro il Consiglio comunale. In questi anni il dibattito sul bypass ferroviario e sulle altre grandi opere è stato spesso accompagnato da promesse, modifiche progettuali, aumenti dei costi e continui rinvii. Di fronte a
5 giuTempo di lettura: 1 min


Dolomiti Energia: perché la Borsa dovrebbe essere l’unica strada?
Dolomiti Energia: la domanda che manca Sul futuro di Dolomiti Energia si stanno confrontando posizioni diverse. C’è chi ritiene che la quotazione in Borsa sia necessaria per reperire nuove risorse e sostenere la crescita dell’azienda. C’è chi richiama invece il valore strategico dell’acqua e la necessità di rafforzare il ruolo pubblico nella gestione delle future concessioni idroelettriche. Altri osservano che molti dei benefici attribuiti alla quotazione restano, almeno per
2 giuTempo di lettura: 1 min


PARTIAMO DAI PROBLEMI REALI
Non abbiamo presentato emendamenti per fare rumore. Li abbiamo presentati perché crediamo che la politica serva ancora a una cosa semplice: migliorare concretamente la città, anche un pezzo alla volta. In questi mesi abbiamo criticato molte scelte della maggioranza. E continueremo a farlo quando penseremo che una decisione non sia utile a Trento.Ma c’è una differenza tra fare opposizione e fare tifo. Noi non consideriamo il Consiglio comunale un’arena dove tutto si misura in
29 magTempo di lettura: 1 min


Otto proposte concrete per Trento
Negli ultimi anni si è parlato molto di grandi opere. Noi, invece, abbiamo scelto di partire anche dai problemi concreti della città: sicurezza, mobilità, spazi storici e qualità urbana. Per l’assestamento di bilancio del Comune di Trento abbiamo presentato alcune proposte semplici ma utili, distribuite nei quartieri e pensate per migliorare la vita quotidiana delle persone. Dalla riqualificazione di Torre Verde a una Via Brennero più verde e vivibile, fino alla passerella pa
27 magTempo di lettura: 1 min


Rifiuti: la verità sulle ceneri che nessuno vuole vedere !!
La “chiusura del ciclo” non esiste. Esistono residui, ceneri e costi di smaltimento. Da anni la politica racconta che bruciare risolve il problema dei rifiuti. Ma anche gli impianti che producono energia bruciando rifiuti lasciano circa il 15% di ceneri e materiali da smaltire. Il problema è proprio questo: quelle ceneri qualcuno deve trattarle, trasportarle e pagare per smaltirle. Per ridurre davvero il problema dei rifiuti servono due cose molto più semplici e concrete: rid
19 magTempo di lettura: 1 min


MENTRE LA POLITICA TIFAVA LA REALTÀ CAMBIAVA
Ieri abbiamo partecipato a un forum che ha riunito imprese, università, cooperative, associazioni e realtà del territorio per discutere di migrazioni, lavoro e comunità. Ed è successo qualcosa di importante. Per una volta il tema non è stato affrontato attraverso slogan o contrapposizioni ideologiche, ma partendo dalla realtà concreta che il Trentino sta già vivendo: lavoro, formazione, lingua, casa, scuola, sicurezza e crisi demografica. Quando mondi diversi riescono a seder
14 magTempo di lettura: 1 min


Sono iniziati i giochi politici. Il territorio è già uscito dal dibattito.
Fino a ieri si parlava di proposte e di futuro di Dolomiti Energia. Oggi il rischio è che tutto venga inghiottito dall’ennesima dinamica politica: posizionamenti, divisioni interne, letture di convenienza. La discussione su “Borsa sì” o “Borsa no” non è più (solo) una discussione industriale. Sta diventando un campo di battaglia politico utile a regolare equilibri interni ai partiti e a colpire gli avversari. Il risultato è sempre lo stesso: il merito arretra, la politica si
7 magTempo di lettura: 1 min


CONCESSIONI IDROELETTICHE : il quadro in vista del 2029
Negli ultimi giorni si parla tanto di energia, concessioni e Dolomiti Energia. Ma diciamolo: si fa fatica a capire il quadro. Proviamo a spiegarla semplice. 👉 Oggi le centrali idroelettriche in Trentino sono date in concessione. 👉 Queste concessioni scadono nel 2029. 👉 E da lì bisogna decidere chi le gestirà dopo. Non è un dettaglio: parliamo di impianti che portano circa 78 milioni all’anno al territorio. A quel punto, in generale, le opzioni di cui si discute sono tre (g
6 magTempo di lettura: 1 min


Dolomiti Energia: prima vendere, poi ricomprare, ora quotare?
prima capire, poi decidere C’era un momento, non tanti anni fa, in cui una parte importante dell’energia del territorio — quella prodotta dall’acqua — viene messa sul tavolo. Siamo nel 2015 e si decide di far entrare un investitore estero dentro il cuore idroelettrico di Dolomiti Energia. L’idea, come spesso accade in questi casi, è semplice: portare dentro risorse, alleggerire i conti, dare più forza all’azienda. In cambio, però, una parte di quel patrimonio cambia mano. Non
5 magTempo di lettura: 2 min


BYPASS : SINDACO E GIUNTA ARRIVANO TARDI!!
Le osservazioni sul bypass sono arrivate. Ma solo all’ultimo. Per settimane il Comune di Trento, e in particolare il sindaco e la Giunta, è rimasto ai margini di un’opera da oltre 2 miliardi di euro che riguarda direttamente il proprio territorio — da Mattarello alle risorse idriche della valle. Nessuna posizione politica chiara. Nessun coinvolgimento del Consiglio comunale. Nessuna assunzione pubblica di responsabilità. Poi, alla vigilia del Consiglio straordinario richiesto
3 magTempo di lettura: 2 min


Cava di Romagnano
C’era una volta una città che si era data delle regole. Si chiamavano Piano regolatore. Servivano a una cosa semplice: decidere prima cosa si può fare, e dove. In quella città c’era un’area usata da anni come cava. Un’attività utile, che recupera materiali e serve ai cantieri. Fin qui, tutto chiaro. Il problema arriva dopo. Perché quella attività… lì non è prevista. Il Piano dice che quell’area dovrebbe avere un’altra funzione. E allora che si fa? Si cambia il Piano? Si discu
15 aprTempo di lettura: 1 min
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