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GENERAZIONE TRENTO
La forza di una Comunità


Quando l’intermodalità allontana: il caso del nuovo hub di Trento
Questo è un vero nodo intermodale. Oggi la stazione dei treni è un punto di raccordo reale: treni, bus urbani, autocorriere e Trento–Malè tutti nello stesso luogo. Tutte le linee urbane dei bus transitano in Piazza Dante o nei pressi, quindi il collegamento è immediato e chiaro. Con il nuovo progetto, invece: ♦️l’autocorriere viene spostata di 500–700 metri ♦️non è chiaro dove si fermeranno i bus urbani ♦️nessuna revisione degli orari ♦️davanti alla nuova autocorriere solo 3
6 ore faTempo di lettura: 1 min


Bypass ferroviario: la maggioranza rinuncia a controlli e sicurezza, la bonifica resta un mistero
Sul bypass ferroviario la maggioranza comunale, Verdi inclusi, ha votato contro due ordini del giorno fondamentali per la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente. Gli ordini del giorno erano stati predisposti dai consiglieri di Onda e sottoscritti e portati in aula anche da Generazione Trento, in un lavoro comune esclusivamente orientato alla tutela della popolazione e dell’ambiente. La maggioranza ha scelto invece di votare contro, dichiarando che “va tutto bene co
1 giorno faTempo di lettura: 1 min


CASA DELLA GIOVANE : Un tema che chiede attenzione
Accoglienza senza sicurezza non è protezione: il nodo irrisolto della Portela Il dibattito di questi giorni sulla Casa Tridentina della Giovane e sul quartiere della Portela non nasce all’improvviso, né può essere liquidato come una polemica episodica. È l’emersione di una situazione che dura da anni e che chi vive tra via della Prepositura, piazza Leonardo da Vinci, Torre Vanga e piazza Santa Maria conosce fin troppo bene. Parliamo di un’area del centro storico segnata da de
3 giorni faTempo di lettura: 2 min


GOVERNARE IL TERRITORIO NON È FARE ECCEZIONI
Prima di tutto: che cos’è una “deroga urbanistica” Quando si parla di deroga urbanistica, si intende una eccezione alle regole che valgono per tutti sul territorio. In parole semplici: il Comune ha delle regole che stabiliscono dove, cosa e quanto si può costruire (il Piano Regolatore). La deroga permette, in casi particolari, di fare qualcosa che normalmente non sarebbe consentito, senza modificare quelle regole per tutti. È uno strumento legittimo, ma dovrebbe essere usato
4 giorni faTempo di lettura: 2 min


IMPARA L’ARTE…(sottopasso via Canestrini)
Nelle scuole di design si insegna che il successo di un buon disegno è quando si mantiene il perfetto equilibrio tra forma e funzione. L’arte invece non ha briglie né regole. E dunque, quando si applica l’arte a una funzione urbana, il rischio cortocircuito è altissimo È nobilissimo ambire alla raffinatezza estetica, anche nei luoghi pubblici che per loro natura hanno anzitutto una funzione. Sulla quale non può, non deve prevalere il disegno. Un esempio straordinario sono le
18 genTempo di lettura: 2 min


LA VIGILANZA NON SI DICHIARA - SI ESERCITA
Il sindaco dice di vigilare. Ma la sua vigilanza si vede solo quando le decisioni sono già prese. Quando emergono problemi, non cambia strada: spiega perché non è colpa sua. Il copione è sempre lo stesso: prima l’opera viene decisa, poi emergono i problemi, infine arrivano le rassicurazioni. Sempre dopo, sempre a giochi fatti. La vigilanza, però, non si dichiara: si esercita. E se fosse stata davvero esercitata, oggi non saremmo nella situazione che conosciamo sul bypass ferr
17 genTempo di lettura: 1 min


NUMERI
Numeri da snocciolare, come stuzzichini all’aperitivo. Primi in classifica per qualità della vita. Numeri sempre più in crescita per i mercatini di Natale (trova l’intruso tra “mercato” “numeri” e “Natale”). Numeri che quando sono sotto lo zero termico, ci si affretta a compensare con immagini di dormitori allestiti notte tempo, ma quando sono positivi e lo zero termico è di poco alle spalle “contrordine, compagni! Tutti in strada!” Poi scosti il numero e appare la realtà. L
15 genTempo di lettura: 1 min


Cosa succede davvero ai rifiuti quando vengono inceneriti
Inceneritore a Trento: il PD parla di “chiudere il ciclo dei rifiuti”, ma i fatti dicono altro Come riportato dal Trentino (01/2026), alcuni esponenti del PD in Consiglio comunale parlano di “chiudere il ciclo dei rifiuti” se verrà realizzato l’impianto. Ma è davvero così? La risposta, purtroppo per chi ama gli slogan, è no. Un inceneritore, per quanto moderno, non chiude il ciclo dei rifiuti. Chiudere il ciclo significa recuperare e reinserire i materiali raccolti nel circui
14 genTempo di lettura: 1 min


QUANDO LA VERITÀ DIVENTA RUMORE
Viviamo in un tempo curioso: non manca l’informazione, manca la verità. O meglio: la verità c’è, ma è sepolta sotto un eccesso di notizie, comunicati, dichiarazioni, rassicurazioni e rimbalzi di responsabilità. Un rumore continuo che rende tutto confuso, tutto discutibile. E alla fine poco davvero comprensibile. La propaganda oggi non è fatta solo di bugie evidenti. È un miscuglio di fatti veri, omissioni, mezze frasi, dati tecnici difficili da interpretare, linguaggio burocr
13 genTempo di lettura: 2 min


Interrogazione alla Giunta Comunale
Perché abbiamo chiesto conto alla Giunta sui piani attuativi A Trento ci sono aree dichiarate edificabili da oltre vent’anni che non hanno mai visto partire un cantiere. Quartieri promessi, mai realizzati. Su questo abbiamo chiesto spiegazioni alla Giunta. Per capire il problema serve una cosa sola. Il Piano Regolatore dice dove si può costruire. I piani attuativi dicono come si costruisce davvero: strade, case, verde, servizi, scuole. Senza un piano attuativo approvato, anch
6 genTempo di lettura: 2 min


Funivia Trento–Bondone: perché il paragone con la funivia del Renon non regge
Nel dibattito sulla funivia Trento–Bondone si cita spesso il caso di Bolzano come modello da imitare. Ma per discutere seriamente di infrastrutture pubbliche serve partire dai dati, non dagli slogan. La funivia Bolzano–Soprabolzano collega la città al primo altopiano in circa 12 minuti, superando un dislivello di circa 950 metri su una lunghezza di 4,5 km. Soprabolzano è il primo centro abitato sopra Bolzano. Questa tratta è quindi funzionalmente paragonabile alla Trento–Sard
6 genTempo di lettura: 2 min


NON CI SARÀ NESSUNA BONIFICA DI TRENTO NORD
Oggi il sindaco afferma che bypass e bonifica di Trento Nord sono due cose distinte. È ciò che Noi diciamo da sempre. Peccato che per anni l’amministrazione abbia venduto il bypass come “occasione” per la bonifica, salvo scoprire ora che nei documenti non c’è nulla. CHIEDIAMO CHIAREZZA AL SINDACO: 📍Negli ultimi anni il sindaco di Trento ha più volte collegato il bypass ferroviario alla bonifica di Trento Nord, citando il progetto come “occasione” o “leva” per affrontare le
4 genTempo di lettura: 1 min


IL COMUNE DI TRENTO HA PERSO LA “SFIDA” DEL BYPASS
Alla luce della conferenza stampa tenuta questa mattina dai Comitati No Tav, Generazione Trento ritiene necessario esprimere una valutazione su quanto emerso. Nel corso della conferenza è stato ricordato come la stessa Comune di Trento abbia definito il completamento del bypass ferroviario un “obiettivo sfidante”. Alla luce dei contenuti oggi pubblicamente discussi, appare evidente che quella sfida è stata persa dall’amministrazione comunale. Si tratta di una sfida persa senz
3 genTempo di lettura: 2 min


IL DISSENSO È DEMOCRAZIA
Nella recentissima intervista di fine anno al TQuotidiano il sindaco di Trento traccia il consueto bilancio, pronunciandosi persino sulle elezioni provinciali; chissà, forse la prossima ambizione. Nel frattempo ci ricorda che sarà un meraviglioso 2026, nel solco di quella narrazione per cui domani è un altro giorno. Finché il domani non si sposta di un altro giorno ancora. Ma il passaggio di rilievo lo riserva per il gran finale dell’articolo, allorquando si pronuncia anch
1 genTempo di lettura: 1 min


Parcheggi sì, ma senza trasporto pubblico restano parcheggi, non soluzioni
Ben venga l’annuncio di un parcheggio di attestamento a Gardolo. È uno strumento utile, che chiediamo da tempo; Ma senza un piano del traffico complessivo, resta impossibile valutarne la reale efficacia.Questo parcheggio rientrava all'interno del programma elettorale di questa amministrazione, ma non isolato, bensì all'interno di un progetto generale di mobilità. Oggi viene presentato solo questo singolo elemento, che potrà essere realizzato, ragionevolmente solo dopo la fin
31 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


Circonvallazione ferroviaria e SIN di Trento Nord: dai documenti ufficiali, niente bonifica
La circonvallazione ferroviaria non è una bonifica. Da anni il progetto del Bypass viene presentato come opportunità per “ripulire” il SIN di Trento Nord, ma la documentazione ufficiale del Piano di Utilizzo Terre (PUT – Parte B) non prevede la bonifica dell’area, bensì la sola gestione dei materiali contaminati necessari alla costruzione dell’opera. Ferrovia e bonifica sono interventi distinti, tecnicamente e finanziariamente. La galleria attraversa terreni contaminati da id
29 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


Grandi opere, poche certezze: così Trento perde le priorità.
In Consiglio comunale ho riconosciuto che la variante urbanistica 2025 sull’area di San Vincenzo è formalmente coerente con le norme vigenti e che è positivo l’inserimento della condizione sui costi di gestione a carico della Provincia. Ma per un intervento di questa portata non basta la correttezza formale. Serve molto di più. In particolare, manca una prescrizione chiara per la revisione completa dello studio idraulico e idrologico. La situazione attuale è profondamente div
26 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


IL TENDONE DEL BYPASS
Novanta metri di tendone per scavare. È questa l’immagine del nuovo bypass ferroviario a Trento: non un simbolo di sicurezza, ma la conferma che durante gli scavi esiste un rischio reale di dispersione di inquinanti. Se c’è un rischio, non può essere liquidato come una semplice “questione di quartiere”. Perché la questione riguarda le falde acquifere, le acque sotterranee che collegano Trento nord al resto della città e che, se compromesse, riguardano tutti. I monitoraggi lo
26 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


RESPINTO EMENDAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE
Emendamenti approvati, accessibilità respinta: una scelta che lascia perplessi La Giunta comunale ha approvato due nostri emendamenti – risorse per parchi e giardini e per la manutenzione di strade e marciapiedi – ma ha respinto quello che per noi era il più rilevante: 20.000 euro destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche. Siamo consapevoli che 20.000 euro, in termini di bilancio comunale, non rappresentano una cifra significativa per affrontare il tema della
26 dic 2025Tempo di lettura: 1 min


ANNO 2026 SCOLPITO NELLA PIETRA
Ora il sindaco non si sbilancia più sulle date. Curioso, no? Per anni il 2026 era scolpito nella pietra. E sul costo finale? Silenzio totale. Per un cantiere che doveva essere il manifesto dell’efficienza trentina, siamo passati dalla certezza assoluta al “vedremo strada facendo”. Poi arrivano i tecnici, che sarebbero “meno pessimisti”. Tradotto significa: non possiamo dare una data, ma nemmeno ammettere apertamente che sarà un’odissea. Previsioni del tempo: sole, pioggia e n
26 dic 2025Tempo di lettura: 1 min
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