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GENERAZIONE TRENTO
La forza di una Comunità


Regole verdi per i cittadini, colate d’asfalto per il Comune
In questi giorni si parla di sostenibilità edilizia a Trento, ma la realtà è diversa dalle promesse. Il progetto REC ( regolamento edilizio comunale )illustrato dall’assessore Andreas Fernandez e dai professori in commissione, punta a rendere la città più verde e fresca: tetti vegetali, materiali riciclati, più alberi e spazi che aiutano a ridurre il caldo in città. Tutto questo dovrebbe creare microclimi urbani migliori. Peccato che, mentre i cittadini dovranno affrontare co
1 marTempo di lettura: 1 min


Milioni per la TELECABINA, zero per il minimo sindacale
Si parla di investimenti importanti per la telecabina del Bondone, con risorse pubbliche. Poi arrivi in montagna e ti scontri con una realtà molto più semplice: i servizi minimi non ci sono. Chiedi un panino e ti propongono altro, ordini un caffè e diventa complicato, esci dai bar e trovi portacenere pieni già di buon mattino, cartoni e segni evidenti di degrado negli spazi esterni. Nulla di eccezionale, purtroppo: è così da anni. Eppure, la gente viene lo stesso. Chi ha casa
25 febTempo di lettura: 1 min


SLOI: due verità incompatibili dentro la stessa area politica
Per anni ai cittadini di Trento è stato ripetuto che il progetto del bypass ferroviario sarebbe stata l’occasione per affrontare finalmente la bonifica dell’area ex SLOI. Oggi, però, è evidente che quella promessa non si realizzerà. L’area ex SLOI resta un Sito di Interesse Nazionale inquinato, e il rischio ambientale e sanitario legato al piombo tetraetile – sostanza volatile e pericolosa – non sparisce semplicemente perché il tracciato del bypass non attraversa formalmente
25 febTempo di lettura: 1 min


Dati non attendibili sul bypass Trento Nord: la questione sollevata in Consiglio comunale
In Consiglio comunale abbiamo sollevato una questione semplice, concreta, che riguarda tutti: la tutela della salute e dell’ambiente nel cantiere del bypass a Trento Nord, dopo che APPA ha segnalato rilievi non attendibili nei monitoraggi, in particolare sul piombo. La risposta del sindaco si è basata su poche frasi chiave, ripetute con tranquillità: “con ogni probabilità si tratta di un campionamento non ottimale”, “è stata disposta un’ulteriore misurazione”, “siamo in attes
22 febTempo di lettura: 1 min


UNA FERMATA SENZA RIPARO NON È UN DETTAGLIO
Generazione Trento continua il lavoro nelle circoscrizioni, partendo dai bisogni quotidiani. In via F.lli Fontana, in località Cristo Re, la fermata dell’autobus è ancora priva di una pensilina: chi aspetta il bus resta esposto a pioggia, vento, sole e neve. Un problema concreto, che riguarda studenti, lavoratori e soprattutto persone anziane. Per questo abbiamo depositato un documento ufficiale in circoscrizione chiedendo: un sopralluogo tecnico per l’installazione di una pe
22 febTempo di lettura: 1 min


SENTIERO MESOTREKKING
Ricucire un percorso storico: dal quartiere dei SOLTERI al Riparo Gaban Generazione Trento porta i problemi dei quartieri nelle circoscrizioni, dal Centro Storico a Mattarello. Ricucire Esiste a Trento un percorso storico-archeologico di grande valore, oggi poco conosciuto e in parte dimenticato: il primo tratto del Mesotrekking, che dai Solteri conduceva al Riparo Gaban, uno dei siti preistorici più importanti del territorio. Prima della costruzione delle gallerie sulla Val
22 febTempo di lettura: 1 min


Agosto, turista mio, non ti conosco… eppure arrivi quando la città tace.
C’è un dato che appare evidente scorrendo i trionfalistici numeri del turismo cittadino. Numeri che naturalmente un orgogliosissimo primo cittadino si è affrettato a rilanciare attraverso i social. Sono numeri importanti, ci viene raccontato: un milione e quattrocentomila presenze nel 2025 costituiscono un record. Poco importa se altrove si discute di overtourism, di omologazione, di città che si spopolano e mutano in turistifici (un vantaggio di pochi a scapito di molti). Qu
18 febTempo di lettura: 2 min


L’isola che non c’è
Fateci caso… Da un po’ di tempo il monte Bondone è entrato, deciso, nell’agenda social di questa amministrazione comunale. Una sciata in famiglia da postare, l’assessore che presiede al ricordo del drammatico incidente del pullman precipitato tra i tornanti sopra Sardagna — richiamo alla memoria che, ai più malpensanti, suona come una cinica spinta emotiva verso la narrativa della "più sicura" funivia. Ma soprattutto, in questi giorni, si annuncia in pompa magna il Winter Tri
18 febTempo di lettura: 2 min


COSA NON CI DICONO I DATI
L’acqua potrebbe avere un problema. Ma gli strumenti usati non sono in grado di vederlo. Per il bypass ferroviario di Trento vengono fatte analisi sull’acqua. Le analisi dicono che va tutto bene. Ma l’Agenzia provinciale per l’ambiente ( Appa ) ha scritto al Ministero dell’Ambiente dicendo una cosa molto semplice: con questi strumenti non si può essere sicuri del risultato. È come misurare la febbre con un termometro che segna la febbre solo sopra i 38 gradi. Se hai 37,5, per
17 febTempo di lettura: 1 min


Inceneritore o raccolta differenziata in impianto? Trento deve fare chiarezza
Immaginate di avere due strade davanti: una rumorosa e costosa, con fumi e calore disperso nell’ambiente; l’altra più silenziosa, strutturata, che riduce i rifiuti residui senza pesare ulteriormente sui cittadini. Oggi abbiamo inviato un’interrogazione al Sindaco e alla giunta facendo 3 domande molto precise per capire quale strada il Comune intenda percorrere. Inceneritore senza teleriscaldamento? Bruciare rifiuti senza una rete pronta per recuperare calore significa accetta
11 febTempo di lettura: 1 min


Bypass di Trento: quando la politica chiede fiducia senza controllo
Ieri, durante l’assemblea pubblica sul bypass ferroviario di Trento, ho affrontato questa vicenda come cittadina che da anni segue il tema con la Rete dei Cittadini e come neo consigliera comunale. Negli ultimi cinque anni questa battaglia è stata portata avanti da comitati e cittadini che non si sono mai accontentati di rassicurazioni di rito. Oggi quella stessa battaglia la portiamo in Consiglio comunale. Vederla dall’interno, purtroppo, non è affatto rassicurante. Il bypas
8 febTempo di lettura: 2 min


Due versioni una sola domanda
Bypass di Trento: due versioni, una sola domanda Sul bypass ferroviario di Trento c’è un problema semplice, prima ancora che tecnico: non esiste una sola versione dei fatti. Da una parte ci sono i dati storici della Provincia, che parlano di una falda superficiale “contenuta”, protetta da uno strato impermeabile a circa 15 metri di profondità, che avrebbe finora trattenuto gli inquinanti. Dall’altra, il consorzio Tridentum sostiene che quella stessa falda arrivi fino a 60 met
8 febTempo di lettura: 1 min


Differenziata sì, ma servono impianti che funzionino davvero
Oggi l’assessore Michele Brugnara ha ribadito sull’Adige l’impegno del Comune di Trento sulla raccolta differenziata. Ha confermato che l’inceneritore non è nei programmi e ha illustrato iniziative come distribuzione dei sacchetti, app e controlli sul territorio. Generazione Trento concorda: la raccolta differenziata è fondamentale. Ma è chiaro che non si può chiedere ai cittadini di fare di più. Negli ultimi cinque anni la percentuale di differenziata è rimasta stabile all’8
5 febTempo di lettura: 1 min


D’AVVERO BASTA UN IMPIANTO?
Bypass, funivia, inceneritore. Opere diverse, stesso schema: grandi investimenti pubblici presentati come inevitabili, mentre i problemi quotidiani restano sullo sfondo. L’ipotesi dell’inceneritore viene raccontata come una scelta tecnica per chiudere il ciclo dei rifiuti. Ma una scelta di questo tipo ha conseguenze molto concrete: costi elevati, bollette destinate a salire e un sistema che ha bisogno di rifiuti costanti per funzionare, con il rischio di indebolire gli sforzi
3 febTempo di lettura: 1 min


Quando l’intermodalità allontana: il caso del nuovo hub di Trento
Questo è un vero nodo intermodale. Oggi la stazione dei treni è un punto di raccordo reale: treni, bus urbani, autocorriere e Trento–Malè tutti nello stesso luogo. Tutte le linee urbane dei bus transitano in Piazza Dante o nei pressi, quindi il collegamento è immediato e chiaro. Con il nuovo progetto, invece: ♦️l’autocorriere viene spostata di 500–700 metri ♦️non è chiaro dove si fermeranno i bus urbani ♦️nessuna revisione degli orari ♦️davanti alla nuova autocorriere solo 3
25 genTempo di lettura: 1 min


Bypass ferroviario: la maggioranza rinuncia a controlli e sicurezza, la bonifica resta un mistero
Sul bypass ferroviario la maggioranza comunale, Verdi inclusi, ha votato contro due ordini del giorno fondamentali per la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente. Gli ordini del giorno erano stati predisposti dai consiglieri di Onda e sottoscritti e portati in aula anche da Generazione Trento, in un lavoro comune esclusivamente orientato alla tutela della popolazione e dell’ambiente. La maggioranza ha scelto invece di votare contro, dichiarando che “va tutto bene co
24 genTempo di lettura: 1 min


CASA DELLA GIOVANE : Un tema che chiede attenzione
Accoglienza senza sicurezza non è protezione: il nodo irrisolto della Portela Il dibattito di questi giorni sulla Casa Tridentina della Giovane e sul quartiere della Portela non nasce all’improvviso, né può essere liquidato come una polemica episodica. È l’emersione di una situazione che dura da anni e che chi vive tra via della Prepositura, piazza Leonardo da Vinci, Torre Vanga e piazza Santa Maria conosce fin troppo bene. Parliamo di un’area del centro storico segnata da de
22 genTempo di lettura: 2 min


GOVERNARE IL TERRITORIO NON È FARE ECCEZIONI
Prima di tutto: che cos’è una “deroga urbanistica” Quando si parla di deroga urbanistica, si intende una eccezione alle regole che valgono per tutti sul territorio. In parole semplici: il Comune ha delle regole che stabiliscono dove, cosa e quanto si può costruire (il Piano Regolatore). La deroga permette, in casi particolari, di fare qualcosa che normalmente non sarebbe consentito, senza modificare quelle regole per tutti. È uno strumento legittimo, ma dovrebbe essere usato
21 genTempo di lettura: 2 min


IMPARA L’ARTE…(sottopasso via Canestrini)
Nelle scuole di design si insegna che il successo di un buon disegno è quando si mantiene il perfetto equilibrio tra forma e funzione. L’arte invece non ha briglie né regole. E dunque, quando si applica l’arte a una funzione urbana, il rischio cortocircuito è altissimo È nobilissimo ambire alla raffinatezza estetica, anche nei luoghi pubblici che per loro natura hanno anzitutto una funzione. Sulla quale non può, non deve prevalere il disegno. Un esempio straordinario sono le
18 genTempo di lettura: 2 min


LA VIGILANZA NON SI DICHIARA - SI ESERCITA
Il sindaco dice di vigilare. Ma la sua vigilanza si vede solo quando le decisioni sono già prese. Quando emergono problemi, non cambia strada: spiega perché non è colpa sua. Il copione è sempre lo stesso: prima l’opera viene decisa, poi emergono i problemi, infine arrivano le rassicurazioni. Sempre dopo, sempre a giochi fatti. La vigilanza, però, non si dichiara: si esercita. E se fosse stata davvero esercitata, oggi non saremmo nella situazione che conosciamo sul bypass ferr
17 genTempo di lettura: 1 min
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