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GENERAZIONE TRENTO
La forza di una Comunità


IL DIRITTO DI CAPIRE
Generazione Trento parteciperà alla manifestazione del 13 giugno contro le grandi opere inutili. Lo faremo con il ruolo che ci appartiene: quello di una lista civica presente nelle istituzioni, chiamata ad ascoltare i cittadini e a portarne le preoccupazioni dentro il Consiglio comunale. In questi anni il dibattito sul bypass ferroviario e sulle altre grandi opere è stato spesso accompagnato da promesse, modifiche progettuali, aumenti dei costi e continui rinvii. Di fronte a
5 giuTempo di lettura: 1 min


Dolomiti Energia: perché la Borsa dovrebbe essere l’unica strada?
Dolomiti Energia: la domanda che manca Sul futuro di Dolomiti Energia si stanno confrontando posizioni diverse. C’è chi ritiene che la quotazione in Borsa sia necessaria per reperire nuove risorse e sostenere la crescita dell’azienda. C’è chi richiama invece il valore strategico dell’acqua e la necessità di rafforzare il ruolo pubblico nella gestione delle future concessioni idroelettriche. Altri osservano che molti dei benefici attribuiti alla quotazione restano, almeno per
2 giuTempo di lettura: 1 min


PARTIAMO DAI PROBLEMI REALI
Non abbiamo presentato emendamenti per fare rumore. Li abbiamo presentati perché crediamo che la politica serva ancora a una cosa semplice: migliorare concretamente la città, anche un pezzo alla volta. In questi mesi abbiamo criticato molte scelte della maggioranza. E continueremo a farlo quando penseremo che una decisione non sia utile a Trento.Ma c’è una differenza tra fare opposizione e fare tifo. Noi non consideriamo il Consiglio comunale un’arena dove tutto si misura in
29 magTempo di lettura: 1 min


Otto proposte concrete per Trento
Negli ultimi anni si è parlato molto di grandi opere. Noi, invece, abbiamo scelto di partire anche dai problemi concreti della città: sicurezza, mobilità, spazi storici e qualità urbana. Per l’assestamento di bilancio del Comune di Trento abbiamo presentato alcune proposte semplici ma utili, distribuite nei quartieri e pensate per migliorare la vita quotidiana delle persone. Dalla riqualificazione di Torre Verde a una Via Brennero più verde e vivibile, fino alla passerella pa
27 magTempo di lettura: 1 min


Rifiuti: la verità sulle ceneri che nessuno vuole vedere !!
La “chiusura del ciclo” non esiste. Esistono residui, ceneri e costi di smaltimento. Da anni la politica racconta che bruciare risolve il problema dei rifiuti. Ma anche gli impianti che producono energia bruciando rifiuti lasciano circa il 15% di ceneri e materiali da smaltire. Il problema è proprio questo: quelle ceneri qualcuno deve trattarle, trasportarle e pagare per smaltirle. Per ridurre davvero il problema dei rifiuti servono due cose molto più semplici e concrete: rid
19 magTempo di lettura: 1 min


MENTRE LA POLITICA TIFAVA LA REALTÀ CAMBIAVA
Ieri abbiamo partecipato a un forum che ha riunito imprese, università, cooperative, associazioni e realtà del territorio per discutere di migrazioni, lavoro e comunità. Ed è successo qualcosa di importante. Per una volta il tema non è stato affrontato attraverso slogan o contrapposizioni ideologiche, ma partendo dalla realtà concreta che il Trentino sta già vivendo: lavoro, formazione, lingua, casa, scuola, sicurezza e crisi demografica. Quando mondi diversi riescono a seder
14 magTempo di lettura: 1 min


Sono iniziati i giochi politici. Il territorio è già uscito dal dibattito.
Fino a ieri si parlava di proposte e di futuro di Dolomiti Energia. Oggi il rischio è che tutto venga inghiottito dall’ennesima dinamica politica: posizionamenti, divisioni interne, letture di convenienza. La discussione su “Borsa sì” o “Borsa no” non è più (solo) una discussione industriale. Sta diventando un campo di battaglia politico utile a regolare equilibri interni ai partiti e a colpire gli avversari. Il risultato è sempre lo stesso: il merito arretra, la politica si
7 magTempo di lettura: 1 min


CONCESSIONI IDROELETTICHE : il quadro in vista del 2029
Negli ultimi giorni si parla tanto di energia, concessioni e Dolomiti Energia. Ma diciamolo: si fa fatica a capire il quadro. Proviamo a spiegarla semplice. 👉 Oggi le centrali idroelettriche in Trentino sono date in concessione. 👉 Queste concessioni scadono nel 2029. 👉 E da lì bisogna decidere chi le gestirà dopo. Non è un dettaglio: parliamo di impianti che portano circa 78 milioni all’anno al territorio. A quel punto, in generale, le opzioni di cui si discute sono tre (g
6 magTempo di lettura: 1 min


Dolomiti Energia: prima vendere, poi ricomprare, ora quotare?
prima capire, poi decidere C’era un momento, non tanti anni fa, in cui una parte importante dell’energia del territorio — quella prodotta dall’acqua — viene messa sul tavolo. Siamo nel 2015 e si decide di far entrare un investitore estero dentro il cuore idroelettrico di Dolomiti Energia. L’idea, come spesso accade in questi casi, è semplice: portare dentro risorse, alleggerire i conti, dare più forza all’azienda. In cambio, però, una parte di quel patrimonio cambia mano. Non
5 magTempo di lettura: 2 min


BYPASS : SINDACO E GIUNTA ARRIVANO TARDI!!
Le osservazioni sul bypass sono arrivate. Ma solo all’ultimo. Per settimane il Comune di Trento, e in particolare il sindaco e la Giunta, è rimasto ai margini di un’opera da oltre 2 miliardi di euro che riguarda direttamente il proprio territorio — da Mattarello alle risorse idriche della valle. Nessuna posizione politica chiara. Nessun coinvolgimento del Consiglio comunale. Nessuna assunzione pubblica di responsabilità. Poi, alla vigilia del Consiglio straordinario richiesto
3 magTempo di lettura: 2 min


Cava di Romagnano
C’era una volta una città che si era data delle regole. Si chiamavano Piano regolatore. Servivano a una cosa semplice: decidere prima cosa si può fare, e dove. In quella città c’era un’area usata da anni come cava. Un’attività utile, che recupera materiali e serve ai cantieri. Fin qui, tutto chiaro. Il problema arriva dopo. Perché quella attività… lì non è prevista. Il Piano dice che quell’area dovrebbe avere un’altra funzione. E allora che si fa? Si cambia il Piano? Si discu
15 aprTempo di lettura: 1 min


SICUREZZA : passerà anche questa … PURTROPPO
Ogni volta funziona così: succede un fatto grave, indignazione generale, dichiarazioni a raffica. Poi? Silenzio. La verità è semplice: non accadrà nulla di diverso. Perché sulla sicurezza si continua a fare propaganda, non politica. C’è chi cavalca la paura e chi minimizza per ideologia. In mezzo, i cittadini. E il risultato è sotto gli occhi di tutti: un problema che esiste, cresce, e viene affrontato sempre troppo tardi — o nel modo sbagliato. La domanda vera è un’altra: vo
11 aprTempo di lettura: 1 min


COSA SUCCEDE DAVVERO IN CONSIGLIO COMUNALE
Vi aggiorniamo passo dopo passo ⬇️ Vogliamo condividere con voi come funziona il nostro lavoro in Consiglio Comunale e nelle Commissioni. Magari per qualcuno è già scontato, per altri è utile saperlo: ci sembra giusto darvi questa spiegazione una volta per tutte, così sapete come vengono prese le decisioni. 1. Prima cosa importante: Commissioni vs Consiglio In Commissione non si decide nulla. Ci vengono illustrate le pratiche, i piani e le informazioni tecniche che poi sarann
30 marTempo di lettura: 2 min


Le terre del bypass: quelle che nessuno vuole… e su cui manca chiarezza
Il bypass a Trento è tornato al centro dell’attenzione, e non senza ragione. Ritardi, mancata partenza dei lavori e ricorsi al TAR persi hanno mostrato come le rassicurazioni politiche non sempre corrispondono alla realtà dei fatti. Ma la preoccupazione principale va oltre le tempistiche o le promesse: si muoveranno terreni che da oltre quarant’anni nessuno si è mai permesso di toccare, aree segnate da una storia difficile, da contaminazioni, tragedie e disperazione, che hann
16 marTempo di lettura: 1 min


Prima passeggiata a TRENTO tra scorci storia e racconti
Ieri abbiamo fatto la nostra prima passeggiata guidata per il centro di Trento con un’amica guida turistica e l’esperienza è andata davvero molto bene. Non è stata una semplice camminata: è stato un modo nuovo di guardare la città, cogliendone dettagli e storie spesso trascurate, anche da chi ci vive. Nonostante pioggia e tempo grigio, la partecipazione è stata numerosa, segno che c’è voglia di scoprire Trento con occhi diversi. Questa iniziativa è nata da Generazione Trento
15 marTempo di lettura: 2 min


Casa della Giovane e Portela: sicurezza delle donne tra degrado e silenzi
Portela e Casa della Giovane: la sicurezza delle donne non può restare uno slogan A Trento si parla spesso di sicurezza delle donne. Giustamente. Ma proprio nel cuore della città esiste una situazione che da anni viene segnalata dai residenti e che riguarda da vicino donne in condizioni di fragilità e una scuola dell’infanzia. Nella stradina che conduce alla Casa della Giovane e alle strutture limitrofe continuano infatti a registrarsi episodi di spaccio e consumo di stupefac
11 marTempo di lettura: 2 min


TIRA UNA BRUTTA ARIA …
Quando si dice, piove sul bagnato: proprio in questi giorni abbiamo ribadito, con un video, quanto il tema dell’aria cittadina costantemente sotto i livelli di guardia sia un’urgenza. Oggi, Il Sole 24 Ore diffonde la classifica sullo stato del clima nelle città italiane: attraverso molteplici parametri tra i quali le giornate di sole, di pioggia, la brezza, la circolazione dell’aria, il quotidiano di Confindustria ci fa sapere dove trovare il clima migliore. Volete sapere qu
9 marTempo di lettura: 2 min


SUPER TRENTO - BYPASS E RESPONSABILITÀ
Nella lunga intervista sul bypass ferroviario di Trento il presidente dell’Ordine degli Architetti attribuisce la perdita dei finanziamenti del PNRR alle scelte del governo. Ma fermarsi a questo significa evitare la domanda più importante. Il problema non è soltanto il PNRR. Il problema è il progetto. Se un’infrastruttura presenta criticità ambientali e di sicurezza, i ritardi o i finanziamenti non cambiano la sostanza: quel progetto diventa difficile, se non impossibile, da
9 marTempo di lettura: 1 min


Il bypass di Trento: l’opera che partiva sempre tra sei mesi
C’è un’opera pubblica a Trento che entrerà probabilmente nei manuali di ingegneria. Non per la tecnologia. Per il calendario. Il principio è semplice: ogni sei mesi i lavori partono tra altri sei mesi. Nel 2022 doveva finire nel 2026. Nel 2024 doveva partire nel 2025. Nel 2025 doveva partire nel 2026. Ora nel 2026 dovrebbe partire… nell’autunno del 2026. Un capolavoro di precisione svizzera. Intanto le frese sono lì… pagate ad arrugginire. Non scavano, ma prendono confidenza
7 marTempo di lettura: 2 min


Caffè Letterario al Parco della Predara, ma le proposte per il quartiere restano fuori
🌼Poteva essere l’occasione giusta per vedere il Parco della Predara vivo durante il giorno: bambini che escono da scuola, famiglie, anziani, un bar aperto a servizio del quartiere. 💥Invece il Comune ha perso questa opportunità. La delibera appena approvata prevede un locale aperto principalmente la sera, trasformando il progetto in quello che ironicamente noi chiamiamo “Spritz Letterario”. Di giorno, il parco resta sostanzialmente vuoto, mentre i 350.000 euro investiti per
5 marTempo di lettura: 1 min
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