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GENERAZIONE TRENTO
La forza di una Comunità


Bypass di Trento: quando la politica chiede fiducia senza controllo
Ieri, durante l’assemblea pubblica sul bypass ferroviario di Trento, ho affrontato questa vicenda come cittadina che da anni segue il tema con la Rete dei Cittadini e come neo consigliera comunale. Negli ultimi cinque anni questa battaglia è stata portata avanti da comitati e cittadini che non si sono mai accontentati di rassicurazioni di rito. Oggi quella stessa battaglia la portiamo in Consiglio comunale. Vederla dall’interno, purtroppo, non è affatto rassicurante. Il bypas
8 febTempo di lettura: 2 min


Due versioni una sola domanda
Bypass di Trento: due versioni, una sola domanda Sul bypass ferroviario di Trento c’è un problema semplice, prima ancora che tecnico: non esiste una sola versione dei fatti. Da una parte ci sono i dati storici della Provincia, che parlano di una falda superficiale “contenuta”, protetta da uno strato impermeabile a circa 15 metri di profondità, che avrebbe finora trattenuto gli inquinanti. Dall’altra, il consorzio Tridentum sostiene che quella stessa falda arrivi fino a 60 met
8 febTempo di lettura: 1 min


Differenziata sì, ma servono impianti che funzionino davvero
Oggi l’assessore Michele Brugnara ha ribadito sull’Adige l’impegno del Comune di Trento sulla raccolta differenziata. Ha confermato che l’inceneritore non è nei programmi e ha illustrato iniziative come distribuzione dei sacchetti, app e controlli sul territorio. Generazione Trento concorda: la raccolta differenziata è fondamentale. Ma è chiaro che non si può chiedere ai cittadini di fare di più. Negli ultimi cinque anni la percentuale di differenziata è rimasta stabile all’8
5 febTempo di lettura: 1 min


D’AVVERO BASTA UN IMPIANTO?
Bypass, funivia, inceneritore. Opere diverse, stesso schema: grandi investimenti pubblici presentati come inevitabili, mentre i problemi quotidiani restano sullo sfondo. L’ipotesi dell’inceneritore viene raccontata come una scelta tecnica per chiudere il ciclo dei rifiuti. Ma una scelta di questo tipo ha conseguenze molto concrete: costi elevati, bollette destinate a salire e un sistema che ha bisogno di rifiuti costanti per funzionare, con il rischio di indebolire gli sforzi
3 febTempo di lettura: 1 min


Quando l’intermodalità allontana: il caso del nuovo hub di Trento
Questo è un vero nodo intermodale. Oggi la stazione dei treni è un punto di raccordo reale: treni, bus urbani, autocorriere e Trento–Malè tutti nello stesso luogo. Tutte le linee urbane dei bus transitano in Piazza Dante o nei pressi, quindi il collegamento è immediato e chiaro. Con il nuovo progetto, invece: ♦️l’autocorriere viene spostata di 500–700 metri ♦️non è chiaro dove si fermeranno i bus urbani ♦️nessuna revisione degli orari ♦️davanti alla nuova autocorriere solo 3
25 genTempo di lettura: 1 min


Bypass ferroviario: la maggioranza rinuncia a controlli e sicurezza, la bonifica resta un mistero
Sul bypass ferroviario la maggioranza comunale, Verdi inclusi, ha votato contro due ordini del giorno fondamentali per la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente. Gli ordini del giorno erano stati predisposti dai consiglieri di Onda e sottoscritti e portati in aula anche da Generazione Trento, in un lavoro comune esclusivamente orientato alla tutela della popolazione e dell’ambiente. La maggioranza ha scelto invece di votare contro, dichiarando che “va tutto bene co
24 genTempo di lettura: 1 min


CASA DELLA GIOVANE : Un tema che chiede attenzione
Accoglienza senza sicurezza non è protezione: il nodo irrisolto della Portela Il dibattito di questi giorni sulla Casa Tridentina della Giovane e sul quartiere della Portela non nasce all’improvviso, né può essere liquidato come una polemica episodica. È l’emersione di una situazione che dura da anni e che chi vive tra via della Prepositura, piazza Leonardo da Vinci, Torre Vanga e piazza Santa Maria conosce fin troppo bene. Parliamo di un’area del centro storico segnata da de
22 genTempo di lettura: 2 min


GOVERNARE IL TERRITORIO NON È FARE ECCEZIONI
Prima di tutto: che cos’è una “deroga urbanistica” Quando si parla di deroga urbanistica, si intende una eccezione alle regole che valgono per tutti sul territorio. In parole semplici: il Comune ha delle regole che stabiliscono dove, cosa e quanto si può costruire (il Piano Regolatore). La deroga permette, in casi particolari, di fare qualcosa che normalmente non sarebbe consentito, senza modificare quelle regole per tutti. È uno strumento legittimo, ma dovrebbe essere usato
21 genTempo di lettura: 2 min


IMPARA L’ARTE…(sottopasso via Canestrini)
Nelle scuole di design si insegna che il successo di un buon disegno è quando si mantiene il perfetto equilibrio tra forma e funzione. L’arte invece non ha briglie né regole. E dunque, quando si applica l’arte a una funzione urbana, il rischio cortocircuito è altissimo È nobilissimo ambire alla raffinatezza estetica, anche nei luoghi pubblici che per loro natura hanno anzitutto una funzione. Sulla quale non può, non deve prevalere il disegno. Un esempio straordinario sono le
18 genTempo di lettura: 2 min


LA VIGILANZA NON SI DICHIARA - SI ESERCITA
Il sindaco dice di vigilare. Ma la sua vigilanza si vede solo quando le decisioni sono già prese. Quando emergono problemi, non cambia strada: spiega perché non è colpa sua. Il copione è sempre lo stesso: prima l’opera viene decisa, poi emergono i problemi, infine arrivano le rassicurazioni. Sempre dopo, sempre a giochi fatti. La vigilanza, però, non si dichiara: si esercita. E se fosse stata davvero esercitata, oggi non saremmo nella situazione che conosciamo sul bypass ferr
17 genTempo di lettura: 1 min


NUMERI
Numeri da snocciolare, come stuzzichini all’aperitivo. Primi in classifica per qualità della vita. Numeri sempre più in crescita per i mercatini di Natale (trova l’intruso tra “mercato” “numeri” e “Natale”). Numeri che quando sono sotto lo zero termico, ci si affretta a compensare con immagini di dormitori allestiti notte tempo, ma quando sono positivi e lo zero termico è di poco alle spalle “contrordine, compagni! Tutti in strada!” Poi scosti il numero e appare la realtà. L
15 genTempo di lettura: 1 min


Cosa succede davvero ai rifiuti quando vengono inceneriti
Inceneritore a Trento: il PD parla di “chiudere il ciclo dei rifiuti”, ma i fatti dicono altro Come riportato dal Trentino (01/2026), alcuni esponenti del PD in Consiglio comunale parlano di “chiudere il ciclo dei rifiuti” se verrà realizzato l’impianto. Ma è davvero così? La risposta, purtroppo per chi ama gli slogan, è no. Un inceneritore, per quanto moderno, non chiude il ciclo dei rifiuti. Chiudere il ciclo significa recuperare e reinserire i materiali raccolti nel circui
14 genTempo di lettura: 1 min


QUANDO LA VERITÀ DIVENTA RUMORE
Viviamo in un tempo curioso: non manca l’informazione, manca la verità. O meglio: la verità c’è, ma è sepolta sotto un eccesso di notizie, comunicati, dichiarazioni, rassicurazioni e rimbalzi di responsabilità. Un rumore continuo che rende tutto confuso, tutto discutibile. E alla fine poco davvero comprensibile. La propaganda oggi non è fatta solo di bugie evidenti. È un miscuglio di fatti veri, omissioni, mezze frasi, dati tecnici difficili da interpretare, linguaggio burocr
13 genTempo di lettura: 2 min


Interrogazione alla Giunta Comunale
Perché abbiamo chiesto conto alla Giunta sui piani attuativi A Trento ci sono aree dichiarate edificabili da oltre vent’anni che non hanno mai visto partire un cantiere. Quartieri promessi, mai realizzati. Su questo abbiamo chiesto spiegazioni alla Giunta. Per capire il problema serve una cosa sola. Il Piano Regolatore dice dove si può costruire. I piani attuativi dicono come si costruisce davvero: strade, case, verde, servizi, scuole. Senza un piano attuativo approvato, anch
7 genTempo di lettura: 2 min


Funivia Trento–Bondone: perché il paragone con la funivia del Renon non regge
Nel dibattito sulla funivia Trento–Bondone si cita spesso il caso di Bolzano come modello da imitare. Ma per discutere seriamente di infrastrutture pubbliche serve partire dai dati, non dagli slogan. La funivia Bolzano–Soprabolzano collega la città al primo altopiano in circa 12 minuti, superando un dislivello di circa 950 metri su una lunghezza di 4,5 km. Soprabolzano è il primo centro abitato sopra Bolzano. Questa tratta è quindi funzionalmente paragonabile alla Trento–Sard
6 genTempo di lettura: 2 min


NON CI SARÀ NESSUNA BONIFICA DI TRENTO NORD
Oggi il sindaco afferma che bypass e bonifica di Trento Nord sono due cose distinte. È ciò che Noi diciamo da sempre. Peccato che per anni l’amministrazione abbia venduto il bypass come “occasione” per la bonifica, salvo scoprire ora che nei documenti non c’è nulla. CHIEDIAMO CHIAREZZA AL SINDACO: 📍Negli ultimi anni il sindaco di Trento ha più volte collegato il bypass ferroviario alla bonifica di Trento Nord, citando il progetto come “occasione” o “leva” per affrontare le
4 genTempo di lettura: 1 min


IL COMUNE DI TRENTO HA PERSO LA “SFIDA” DEL BYPASS
Alla luce della conferenza stampa tenuta questa mattina dai Comitati No Tav, Generazione Trento ritiene necessario esprimere una valutazione su quanto emerso. Nel corso della conferenza è stato ricordato come la stessa Comune di Trento abbia definito il completamento del bypass ferroviario un “obiettivo sfidante”. Alla luce dei contenuti oggi pubblicamente discussi, appare evidente che quella sfida è stata persa dall’amministrazione comunale. Si tratta di una sfida persa senz
3 genTempo di lettura: 2 min


IL DISSENSO È DEMOCRAZIA
Nella recentissima intervista di fine anno al TQuotidiano il sindaco di Trento traccia il consueto bilancio, pronunciandosi persino sulle elezioni provinciali; chissà, forse la prossima ambizione. Nel frattempo ci ricorda che sarà un meraviglioso 2026, nel solco di quella narrazione per cui domani è un altro giorno. Finché il domani non si sposta di un altro giorno ancora. Ma il passaggio di rilievo lo riserva per il gran finale dell’articolo, allorquando si pronuncia anch
1 genTempo di lettura: 1 min


Parcheggi sì, ma senza trasporto pubblico restano parcheggi, non soluzioni
Ben venga l’annuncio di un parcheggio di attestamento a Gardolo. È uno strumento utile, che chiediamo da tempo; Ma senza un piano del traffico complessivo, resta impossibile valutarne la reale efficacia.Questo parcheggio rientrava all'interno del programma elettorale di questa amministrazione, ma non isolato, bensì all'interno di un progetto generale di mobilità. Oggi viene presentato solo questo singolo elemento, che potrà essere realizzato, ragionevolmente solo dopo la fin
31 dic 2025Tempo di lettura: 2 min


Circonvallazione ferroviaria e SIN di Trento Nord: dai documenti ufficiali, niente bonifica
La circonvallazione ferroviaria non è una bonifica. Da anni il progetto del Bypass viene presentato come opportunità per “ripulire” il SIN di Trento Nord, ma la documentazione ufficiale del Piano di Utilizzo Terre (PUT – Parte B) non prevede la bonifica dell’area, bensì la sola gestione dei materiali contaminati necessari alla costruzione dell’opera. Ferrovia e bonifica sono interventi distinti, tecnicamente e finanziariamente. La galleria attraversa terreni contaminati da id
29 dic 2025Tempo di lettura: 2 min
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