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COSA NON CI DICONO I DATI

  • 17 feb
  • Tempo di lettura: 1 min

L’acqua potrebbe avere un problema.

Ma gli strumenti usati non sono in grado di vederlo.


Per il bypass ferroviario di Trento vengono fatte analisi sull’acqua.

Le analisi dicono che va tutto bene.


Ma l’Agenzia provinciale per l’ambiente (Appa) ha scritto al Ministero dell’Ambiente dicendo una cosa molto semplice:

con questi strumenti non si può essere sicuri del risultato.


È come misurare la febbre con un termometro che segna la febbre solo sopra i 38 gradi.

Se hai 37,5, per quel termometro sei “sano”.

Ma il problema c’è lo stesso.

Nelle analisi dell’acqua succede qualcosa di simile:

i valori più piccoli — come quelli di alcuni metalli — potrebbero esserci, ma non vengono rilevati.


Per questo Appa parla di criticità su sostanze come piombo, cadmio, nichel e cromo e dice che i dati non permettono una valutazione affidabile.


Domani in Consiglio comunale faremo una domanda chiara al sindaco:

se anche l’Agenzia pubblica dice che così non basta, cosa si fa adesso?

Perché su acqua e salute non si può andare “più o meno”.

Servono controlli fatti bene.

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