ANTENNE 5G: COSA PUÒ FARE IL COMUNE DI TRENTO?

Il Comune ha strumenti per intervenire sulla localizzazione delle antenne? Sì, ma a Trento alcuni non sono ancora stati utilizzati.
Per fare chiarezza abbiamo presentato un’interrogazione al Sindaco, partendo dalle richieste della Circoscrizione di Mattarello.
Dalla risposta emerge un fatto importante: il Comune può individuare e mappare i cosiddetti siti sensibili, come scuole, ospedali, strutture assistenziali e parchi gioco.
Può inoltre adottare disposizioni per favorire il corretto inserimento degli impianti nel territorio e, nei casi previsti dalla normativa, proporre localizzazioni alternative.
Il Sindaco conferma però che il Comune di Trento non ha ancora individuato i siti sensibili né adottato le relative disposizioni regolamentari.
Non si tratta di obblighi, ma di possibilità riconosciute dalla legge. E allora la domanda è semplice: perché non utilizzarle?
La nostra interrogazione è servita proprio a chiarire quali strumenti abbia a disposizione il Comune. Ora intendiamo approfondire la questione in Commissione urbanistica, per valutare se e come adottarli.
Un’ultima precisazione: le autorizzazioni per l’installazione delle antenne spettano alla Provincia autonoma di Trento. Il Comune può partecipare al procedimento e avanzare proposte, ma non può imporre autonomamente lo spostamento di un impianto.
Non chiediamo al Comune di fare ciò che non può. Chiediamo che utilizzi, dove opportuno, gli strumenti che la normativa gli riconosce.
( interrogazione del 24 agosto 2026 e risposta del Sindaco del 14 ottobre 2026.)


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