Piscine comunali: tra sicurezza, privacy e nuove soluzioni

Piscine comunali: sicurezza e privacy, quali soluzioni?
Come garantire la sicurezza degli utenti senza rinunciare alla tutela della privacy?
È il tema affrontato da Generazione Trento con un’interrogazione sulla videosorveglianza negli impianti sportivi ASIS.
Che cosa è successo?
La vicenda della piscina di Gardolo è iniziata con alcune segnalazioni al Garante della privacy, che nell’ottobre 2025 ha avviato le prime verifiche.
Il 18 maggio 2026 ASIS ha spento le telecamere nell’area degli armadietti. Il 3 settembre il Garante ha disposto una sanzione di 8.000 euro, rilevando irregolarità nell’utilizzo della videosorveglianza.
Che cosa emerge dalla risposta del Comune?
Nei dodici mesi precedenti lo spegnimento delle telecamere non erano stati segnalati furti. Successivamente si sono verificati 15 episodi di scasso degli armadietti.
ASIS ha introdotto misure di vigilanza e sistemi per custodire gli oggetti personali. Sta inoltre valutando una diversa organizzazione degli spazi, separando gli spogliatoi dall’area degli armadietti, per verificare la possibilità di installare nuove telecamere nel rispetto della normativa.
Per Generazione Trento, sicurezza e privacy non sono esigenze contrapposte.
La nostra interrogazione ha permesso di ricostruire quanto accaduto, conoscere le misure adottate e approfondire le possibili soluzioni.
Riteniamo positivo che ASIS stia cercando nuove modalità per tutelare gli utenti. Sarà importante seguirne gli sviluppi, perché la sicurezza delle persone e il rispetto dei loro diritti devono procedere insieme.


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