Hub San Lorenzo, continua la lotteria delle date: ora apertura a gennaio. E spunta il nodo patrimoniale
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Il parcheggio è aperto. Il giardino è aperto. L’autostazione, invece, continua ad aspettare e l’apertura viene ora indicata per gennaio.
Nell’intervista pubblicata oggi da l’Adige, l’assessore Brugnara spiega che le tempistiche dipendono da due fattori. E il primo che cita sono «gli aspetti patrimoniali che devono essere portati a compimento».
Ed è qui che nasce la nostra domanda:
quali aspetti patrimoniali sono ancora aperti e perché non sono stati definiti prima del completamento dell’opera?
Non stiamo parlando di un dettaglio dell’ultimo minuto. Stiamo parlando di una questione che riguarda la programmazione stessa di un’opera pubblica importante.
Generazione Trento chiede quindi chiarezza su quali passaggi siano ancora da completare e sui tempi necessari per arrivare finalmente alla piena operatività dell’Hub.
Ma, al di là del rinvio e degli aspetti patrimoniali, per noi resta aperta anche una questione più grande.
Il nuovo Hub nasce con l’obiettivo di migliorare l’intermodalità, ma sposta l’autostazione lontano dal nodo dove oggi si incontrano ferrovia, Trento-Malé, trasporto urbano e centro città.
In altre parole, rischia di rendere più complicato proprio ciò che dovrebbe semplificare: il passaggio da un mezzo all’altro.
Su questo continueremo a verificare cosa accadrà davvero quando l’Hub entrerà pienamente in funzione: tempi di interscambio, utilizzo, flussi e ricadute sulla mobilità.
Perché resta una domanda che accompagnerà questa opera anche dopo l’inaugurazione:
il nuovo Hub migliorerà davvero la mobilità di Trento o rischia di diventare un monumento all’ostinazione?
📌Il nostro giudizio oggi è chiaro: temiamo che questo Hub renda gli spostamenti più complicati. Staremo a vedere cosa diranno i fatti.📌


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