Malamovida a Trento: le regole ci sono. Ma chi verifica i risultati?

Un organismo di monitoraggio fermo da oltre due anni, oltre 45.000 euro investiti per studiare il rumore notturno e nuovi accordi sperimentali ancora senza tempi e criteri precisi di valutazione.
Sono alcuni degli elementi emersi dalla risposta del Sindaco alla nostra interrogazione sulla malamovida a Trento.
Il dato più significativo riguarda l’Organo di monitoraggio, istituito per seguire l’applicazione del Regolamento comunale e favorire il confronto tra residenti, esercenti, studenti e Amministrazione. Non si riunisce dal luglio 2024, nonostante siano previste riunioni ogni quattro mesi.
Nel 2023 il Comune ha inoltre investito 45.546 euro in un monitoraggio acustico, individuando le zone maggiormente esposte al rumore notturno. Da allora non sono state ripetute campagne generali per verificare l’evoluzione del fenomeno, pur essendo state effettuate rilevazioni specifiche.
Nel frattempo sono stati effettuati controlli, contestate 303 violazioni tra il 2022 e l’agosto 2026 e introdotti nuovi accordi sperimentali tra Comune, residenti ed esercenti.
Ma proprio su questi accordi restano interrogativi importanti: quali residenti sono stati effettivamente coinvolti? Chi ha aderito? Come verranno valutati i risultati?
Dalla nostra interrogazione arriva anche un chiarimento significativo: il Sindaco conferma che ogni cittadino mantiene il diritto di presentare segnalazioni ed esposti alle autorità, indipendentemente dall’adesione agli accordi.
La vita notturna è una risorsa per Trento, così come il diritto al riposo è un’esigenza fondamentale dei residenti. Non sono interessi da contrapporre, ma da far convivere.
Il problema non è soltanto quanti provvedimenti siano stati adottati, ma quali risultati abbiano prodotto.
Per questo, come Generazione Trento, presenteremo una richiesta di accesso agli atti per approfondire la documentazione, verificare l’efficacia degli interventi e chiarire le modalità di coinvolgimento dei cittadini.
Perché la domanda rimane aperta: dopo anni di interventi, la situazione è concretamente migliorata?
Generazione Trento – Interrogazione n. 180/2026, Martina Margoni e Claudio Geat. Risposta del Sindaco del 22 ottobre 2026.




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