RIAPRIAMO LA STAZIONE DI MATTARELLO E SUL TRASPORTO PUBBLICO PARTIAMO DAI NUMERI
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Non basta chiedere ai cittadini di utilizzare meno l’auto. Se vogliamo davvero ridurre il traffico dobbiamo creare alternative comode, veloci e concrete.
Per Generazione Trento una di queste è la riapertura della stazione ferroviaria di Mattarello.
La richiesta arriva da tempo dal territorio e oggi, anche alla luce dei pesanti disagi che Mattarello sta sopportando per i lavori della circonvallazione ferroviaria, riteniamo che la riapertura della stazione possa rappresentare almeno una piccola compensazione concreta per il sobborgo.
«Mattarello è attraversata dalla ferrovia: permettere ai residenti di raggiungere rapidamente Trento in treno significherebbe offrire un’alternativa reale all’automobile. Non possiamo parlare continuamente di riduzione del traffico senza creare le condizioni perché le persone possano davvero lasciare a casa la macchina».
Generazione Trento chiede quindi al Comune di attivarsi con decisione perché la stazione di Mattarello venga riaperta il prima possibile e torni a essere parte del sistema di mobilità della città.
Il tema sarà inserito in un’interrogazione più ampia dedicata al trasporto pubblico. Partendo dai dati contenuti in uno studio del Comitato Mobilità Sostenibile Trentino, vogliamo infatti capire anche quanto costi oggi il servizio urbano e quali sarebbero i costi reali di eventuali forme di gratuità o di ulteriore agevolazione per i residenti.
Nel 2023 il servizio urbano di Trento è costato circa 24 milioni di euro, mentre i ricavi da biglietti e abbonamenti sono stati circa 4,28 milioni, meno del 18 per cento dei costi complessivi.
Noi preferiamo partire dai numeri e da interventi concreti che possano davvero cambiare il modo in cui ci si muove a Trento.




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