RESPINTO EMENDAMENTO BARRIERE ARCHITETTONICHE
- Martina Margoni

- 26 dic 2025
- Tempo di lettura: 1 min

Emendamenti approvati, accessibilità respinta: una scelta che lascia perplessi
La Giunta comunale ha approvato due nostri emendamenti – risorse per parchi e giardini e per la manutenzione di strade e marciapiedi – ma ha respinto quello che per noi era il più rilevante: 20.000 euro destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche.
Siamo consapevoli che 20.000 euro, in termini di bilancio comunale, non rappresentano una cifra significativa per affrontare il tema della disabilità o per proseguire il percorso sui PEBA. Tuttavia, si trattava di un segnale simbolico che volevamo dare e, soprattutto, un’occasione per porre il tema all’attenzione della Giunta in sede di bilancio. Questo piccolo sforzo avrebbe dovuto indicare l’orientamento dell’amministrazione rispetto a un tema cruciale per persone con disabilità, anziani e cittadini fragili.
L’accessibilità non è una bandiera politica né un tema identitario: è una condizione minima di cittadinanza. Proprio per questo, la decisione della Giunta appare difficilmente coerente con l’attenzione al sociale e all’inclusione più volte richiamata nei documenti programmatici e nelle dichiarazioni pubbliche. Quando si tratta di tradurre quei principi in azioni concrete, una proposta semplice e immediatamente attuabile viene respinta.
Lo diciamo con chiarezza, anche per evitare equivoci futuri: se l’obiettivo è migliorare l’accessibilità, la paternità politica non è mai stata un problema. Sarebbe bastato condividerlo.
Resta da vedere se la Giunta, nei prossimi mesi, sceglierà di agire davvero o se questa occasione servirà solo a mettersi la firma addosso.




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